Scopri dove e come si può transitare con e-bike mtb

Passione per lo sport e sensibilità per la tutela dell’ambiente non sono in antitesi. Praticare sport all’aperto è salutare, e va di moda. Negli ultimi anni, gli italiani hanno riscoperto il piacere di un’uscita a piedi o in bici, e in generale per qualsiasi tipo di escursionismo outdoor. È esplosa la voglia di stare all’aperto, di godere fuori dalle mura domestiche dei pochi momenti di relax a disposizione, in città come in montagna.

Le Mountain e-bike: oltre la moda

La bicicletta elettrica, la cosiddetta e-bike, è ormai diventata un vero e proprio fenomeno di costume, quasi uno status symbol, che permette anche a chi non sia in perfetta forma di cimentarsi una pedalata, anche un po’ più lunga. Che si tratti di un appuntamento fisso o di un passatempo occasionale, la MTB elettrica conquista ogni giorno nuovi appassionati. Lo dimostrano anche i numeri: il mercato delle e-bike cresce a doppia cifra ogni anno, segnando anche nel 2021 un +12% dopo il boom del 2020 (+44%). Le bici elettriche conquistano anche in città, come mezzo eco e agile per spostarsi, ma è nel mondo dell’outdoor che questi mezzi esprimono il meglio, permettendo anche a chi non ha una preparazione atletica così specifica di godere dei numerosi percorsi immersi nella natura presenti in Italia.
E c’è solo l’imbarazzo della scelta: si può, in primis, optare per una City bike oppure per una Mountain bike, a seconda che si preferisca pedalare in città, vicino casa, o si ambisca ad orizzonti più ampi, meno delimitati da un contesto urbano, anche se fisicamente più impegnativi. Quello che non dobbiamo dimenticare è che, anche fuori dai centri urbani, ci sono norme del codice della strada da rispettare, per la sicurezza nostra e soprattutto degli altri.

Un “aiutino” per le tue pedalate in libertà con le e-bike MTB

Per iniziare: cosa si intende, di preciso, quando si parla di e-bike? Si tratta, in buona sostanza, di una bicicletta che “aiuta” nella pedalata, senza sostituirsi ad essa. Tradotto: se non pedalo, la bicicletta si ferma. Perché il motore elettrico si attiva solo nel momento in cui “sente” la spinta della pedalata, e in quel preciso istante la aiuta, dando un supporto proporzionato alla spinta (un apposito sensore misura la forza impressa sui pedali). In ogni caso, è possibile modificare le impostazioni dell’e-bike per adeguarle al livello di ogni singolo e-biker.
Si parla anche di pedalata assistita, per riassumere il concetto. Una mountain bike elettrica a pedalata assistita è dotata di un sistema di sensori che svolgono sostanzialmente tre funzioni: 1) rilevare l’inizio della pedalata 2) avviare il motore elettrico 3) regolare l’assistenza allo sforzo.

Mountain e-bike

Quali sono le velocità consentite?

Le biciclette elettriche, in verità, si suddividono in due tipologie:

  1. le e-bike a pedalata assistita con potenza nominale continua massima del motore elettrico limitata a 250 Watt, e velocità massima pari a 25 km/h;
  2. le cosiddette “S-pedelec” che possono avere una potenza superiore a 250 Watt (non oltre i 4mila W) e una velocità massima di 45 km/h. Si tratta di una bicicletta elettrica che può muoversi anche senza che il biker pedali, dal momento che è dotata di acceleratore.

Queste seconde in particolare, sono però equiparate a ciclomotori e, naturalmente soggette a maggiori regole e restrizioni rispetto alle e-bike MTB propriamente dette. Ecco come dobbiamo comportarci, in base al codice della strada.

Dove si può transitare con una e-bike?

L’articolo 50 del Codice della Strada (“Velocipedi”) equipara l’e-bike a pedalata assistita alla bicicletta muscolare, mentre le S-pedelec sono equiparate ai ciclomotori (articolo 52). La normativa italiana riprende la direttiva europea 2002/24. La prima può essere guidata senza necessità di apposito patentino né dell’assicurazione, per la seconda, invece, oltre a patentino (dai 14 anni in su) e assicurazione, sono necessarie immatricolazione e targa.
Le e-bike possono circolare su piste ciclabili e vie ciclopedonali, esattamente come le tradizionali biciclette muscolari, ma non sui marciapiedi, dove è necessario scendere dalla sella. Le S-pedelec possono circolare solo sulle strade, come i ciclomotori.
Insomma, le e-bike, come ogni bicicletta tradizionale, ha una maggiore libertà di movimento e può circolare sulle piste ciclabili (anche outdoor). Condurre una S-pedelec su una pista ciclabile, magari di montagna, equivale a percorrerla con una motocicletta da cross, per quanto riguarda l’aspetto normativo.
Solo l’e-bike può essere dotata di un seggiolino per il trasporto dei bambini fino a 8 anni di età e possono essere equipaggiate con un carrellino posteriore (dotato di luci) con un peso non superiore a 50 kg e un’altezza inferiore a 1,5 metri. Insomma, se stiamo cercando un mezzo per divertirci nelle nostre escursioni in montagna e non un modo green per spostarci in città, dobbiamo senza dubbio rivolgerci al mondo delle e-bike MTB. Ricordandoci che la velocità massima consentita è di 25 chilometri orari.
Per le tue escursioni in e-bike, puoi scegliere un modello della nuova collezione Rossignol 2022 e goderti il massimo della libertà in completa tranquillità, grazie all’autonomia migliorata delle nuove batterie, al motore Shimano e alla ricarica veloce.