Leggi i nostri quattro consigli prima di scegliere le tue nuove scarpe da trail running!

Quali sono le scarpe da trail running più adatte a me, in grado di regalarmi performance, comfort e divertimento? Questo è il grande dubbio di runners che iniziano ad avvicinarsi a questo sport.

Il mercato del trail running offre davvero moltissime possibilità, ma è importante innanzitutto capire le proprie caratteristiche fisiche prima di scegliere un paio di scarpe. E poi, altri fattori devono influenzare la scelta: sarà una scarpa per percorrere sentieri di montagna, prevalentemente fuoristrada e in salita? Oppure una scarpa per percorsi di lunga distanza ma più urbani, dove è importante considerare soprattutto il comfort del piede?

Ecco i nostri consigli:

1. Analizza le tue caratteristiche fisiche

Prima di scegliere le tue nuove scarpe da trail running dovrai fare un’analisi su te stesso: il tuo fisico, i tuoi punti di forza e di debolezza.
Quale è il tuo peso? Se pesi meno di 75 chili generalmente tutte le scarpe da trail saranno adatte; se pesi di più meglio non scegliere modelli da competizione e aumentare progressivamente l’ammortizzazione in base al peso. E poi ancora: è importante capire la tua tipologia di corsa, ad esempio il tipo di falcata: se hai bisogno di stabilizzare la falcata, la tua scarpa dovrà essere meno ammortizzata nella zona del tallone, per trasmettere più solidità all’appoggio sul terreno.

2. Scegli la scarpa in base al terreno dove correrai

In base alle tue intenzioni di percorso, dovrai scegliere le scarpe più adatte: ci sono due categorie principali, le scarpe “light” e le scarpe “rugged”.

Le scarpe da trail “light” sono progettate per correre su terreni abbastanza uniformi, ad esempio ghiaia, sterrato, percorsi in collina o media montagna. Queste scarpe sono piuttosto simili alle classiche scarpe da running per corsa su asfalto, ma possono proteggere da rocce e radici. Hanno generalmente un design leggero per mantenere un buon ritmo, hanno una suola che garantisce buona trazione sul terreno, e anche l’ammortizzazione dell’intersuola consente di correre comodamente per molti chilometri.

Quando invece si parla di scarpe da trail “rugged”, ci si riferisce a scarpe progettate per la corsa su percorsi escursionistici: sentieri sterrati, media/alta montagna, percorsi fuoristrada con molti sassi. Queste scarpe consentono di avere una buona protezione per le dita e una suola rinforzata per proteggere i piedi grazie a materiali robusti e strati sovrapposti. L’ammortizzazione dell’intersuola assorbe gli urti durante le discese ripide e gli atterraggi duri su lastre di roccia, mentre la tomaia è abbastanza rigida per stabilizzare i piedi su superfici instabili.

Spesso esistono scarpe sul mercato appositamente studiate per essere una soluzione mediana tra queste due categorie, e poter offrire contemporaneamente comfort e divertimento sia su terreni più tranquilli, sia su percorsi più impegnativi.

3. Considera la frequenza d’uso della scarpa

Quando scegli una scarpa è importante valutare l’uso che ne farai: per un uso quotidiano, quindi molto intensivo, evita le scarpe da competizione, progettate per rendere il massimo il giorno della gara o in un uscite specifiche ma non per resistere ad allenamenti ripetuti.

Scegli la scarpa in base ad un uso occasionale o regolare. In entrambe le situazioni, prediligi modelli realizzati con materiali di qualità dove c’è stata attenzione nella progettazione ai vari elementi che la compongono, innanzitutto nella suola.

Una scarpa da trail running ordinaria dovrebbe “durare” almeno per 600-700 chilometri di percorsi. L’usura si concentra in punti ben definiti: non solo la suola, ma nello specifico nei tacchetti che si consumano, soprattuto nella zona del tallone e nella punta ovvero le zone di maggiore contatto con il terreno. Ogni suola è disegnata per un terreno diverso, quindi per aumentare la durata della scarpa bisognerebbe usarla con “coerenza” in base al terreno per cui è stata progettata.

4. L’importanza del fit delle scarpe da trail running

La vestibilità di una scarpa è importante proprio come quella di un vestito. Se dovete mettere i vostri piedi dentro la scarpa per centinaia di chilometri questa è una caratteristica essenziale. Si parla di fit come la capacità della scarpa da trail di avvolgere e tenere correttamente il piede.

Queste caratteristiche sono determinate da diversi fattori di costruzione della scarpa: la tomaia, i laccetti, il controforte del tallone e lo spazio interno per il piede.

Il fit è importante soprattutto per affrontare percorsi veloci e tecnici, perché le scarpe devono perfettamente contenere il piede. La scarpa deve essere una prosecuzione del piede, il contatto preciso tra corpo e terreno, il piede non può ballare all’interno.

Più una scarpa ha il fit “perfetto”, più è “tecnica” e permette di percorrere percorsi impegnativi o gare dove le performance sono una priorità. Meno il fit è preciso, e più aumenta il comfort della scarpa, poiché il piede ha più spazio e libertà di movimento. Per le lunghe distanze è consigliabile un fit meno preciso in modo da considerare un apposito spazio per i piedi gonfi dopo i molti chilometri.

 

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