zaino da montagna
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4 consigli utili per preparare lo zaino da montagna in modo efficiente

L’escursionismo in montagna è un’attività piacevole, appagante e rilassante, ma che richiede una buona pianificazione e preparazione, soprattutto quando si tratta di organizzare lo zaino. Per tutto il tempo in cui saremo impegnati a camminare, lo zaino da montagna sarà infatti la nostra casa” e dovrà contenere tutto quello che ci potrebbe servire. In questo articolo, scopriremo 4 consigli utili per preparare lo zaino da montagna in modo efficiente, considerando l’abbigliamento da montagna, l’attrezzatura per l’escursionismo, e la gestione dell’alimentazione e dell’idratazione durante le tue avventure all’aria aperta.

Prima di proseguire, ricordiamo che non importa se staremo fuori poche ore o molti giorni: lo zaino per l’escursionismo in montagna dovrebbe essere preparato con la stessa attenzione. Anche nei percorsi più brevi, infatti, l’imprevisto è dietro l’angolo. L’idea di portarsi dietro abiti impermeabili o un kit di sopravvivenza in montagna per un percorso da qualche ora può fare sorridere i più avventurosi. Ma chiunque abbia provato anche solo a camminare mezz’ora con un’ustione da sfregamento scoperta sull’astragalo sa perfettamente come i tempi e le distanze si possono dilatare quando c’è un problema. Lo zaino, quindi, dovrà contenere tutto quello che siamo sicuri ci servirà (acqua e cibo, per esempio) e anche quello che ci potrebbe servire.

Come scegliere il giusto zaino da montagna e organizzarlo al meglio

Il primo passo per una escursione in montagna di successo è scegliere fra i modelli esistenti di zaini da trekking quello adatto per noi. Assicuriamoci di scegliere uno zaino resistente dotato di spazi ben organizzati, con tasche e comparti multipli per separare e proteggere gli oggetti personali. Se stiamo pianificando un’escursione di più giorni, orientiamoci su un modello di zaino con capacità di almeno 40 litri. Per escursioni più brevi, uno zaino con capacità di 20-30 litri sarà sufficiente. In generale, consideriamo il tipo di escursione che faremo (teniamo conto di durata, difficoltà, e previsioni meteo) e assicuriamoci che lo zaino sia comodo e ergonomico. Un buon zaino deve distribuire il peso uniformemente sulle spalle e sui fianchi e avere una struttura che faciliti la traspirazione della schiena. Nella scelta, soprattutto per i percorsi più lunghi, valutiamo anche il peso a vuoto dello zaino. Ogni chilo in più, infatti, sarà peso da trasportare.

Questo ci porta al secondo punto: l’organizzazione dello zaino. Si tratta di unarte che si impara con lesperienza: nello “zaino perfetto” infatti c’è tutto il necessario e nulla di superfluo. Un esercizio di essenzialità che costituisce una parte importante del fascino dell’escursionismo.

Per organizzare lo zaino in modo efficiente, dobbiamo prima di tutto distribuire il carico al meglio. Gli oggetti più pesanti andrebbero posizionati allaltezza delle spalle, il più possibile vicino al corpo. Quelli più leggeri andranno nella parte inferiore. In questo modo il peso si distribuirà principalmente sulle spalle, che sono la parte del nostro corpo più adatta a trasportare carichi, evitando che il peso gravi troppo sulla zona lombare. Tutti gli oggetti di peso “Medio” possono essere posizionati nelle parti libere dello zaino.

Nel seguire questa regola non dimentichiamoci della frequenza di utilizzo. Per esempio, anche se l’acqua è considerata “pesante” ai fini della preparazione, è indispensabile tenerne una piccola scorta a portata di mano, per non dover smontare tutto ogni volta che abbiamo sete.

Infine, nel preparare lo zaino potrebbe essere una buona idea usare sacchetti impermeabili (o semplici buste di plastica) per tenere all’asciutto gli oggetti che temono l’umidità e almeno un ricambio completo di abiti.

zaini da trekking

Abbigliamento da montagna

Una delle regole d’oro per affrontare il clima montano è vestirsi a strati: La scelta dell’abbigliamento da montagna è fondamentale per affrontare le diverse condizioni climatiche che si possono incontrare durante un’escursione. Partiamo con un primo strato traspirante e termico, poi indossiamo un secondo strato isolante e un terzo strato impermeabile e antivento. Non dimentichiamo, inoltre, di scegliere scarpe da trekking adatte, che garantiscano comfort, supporto e protezione: i nostri piedi saranno l’unico mezzo di locomozione che potremo usare, e dobbiamo averne cura.

Infine, è importante portare un abbigliamento in grado di proteggerci dalle intemperie. Portiamo sempre con noi un giubbotto antivento e impermeabile, una sciarpa e un berretto per proteggere testa e collo dal vento.

Attrezzatura per l’escursionismo

Lo abbiamo già accennato: la preparazione dello zaino è unarte. Oltre all’abbigliamento, infatti, è importante portare con sé l’attrezzatura per l’escursionismo necessaria. Tra gli oggetti da includere nello zaino ci sono: mappa e bussola, kit di sopravvivenza in montagna (fiammiferi, coltellino multiuso svizzero, coperta termica), un telo di emergenza, un kit di primo soccorso, una torcia elettrica e batterie di riserva. Naturalmente questa dotazione può cambiare, e molto, in funzione di quanto tempo pensiamo di passare fuori. Per esempio, se si tratta di più giorni potremmo voler includere una tenda e un fornelletto da campo (oggi ne esistono modelli a combustibile solido che pesano pochi grammi), se non prevediamo la sosta in qualche rifugio.

Alimentazione e idratazione in montagna

La fame e la sete sono ostacoli alla nostra prestazione. Assicuriamoci di portare cibo e acqua sufficienti per la durata dell’escursione, scegliendo soprattutto alimenti molto energetici e di facile conservazione, per esempio barrette energetiche, frutta secca e mix con frutta a guscio. Per quanto riguarda l’acqua, è consigliabile partire prevedendo almeno 1,5 litri al giorno, o più se il clima è particolarmente caldo. Per chi vuole viaggiare leggero o si muove su percorsi sconosciuti, esistono pastiglie per la purificazione dell’acqua da aggiungere al kit, nel caso in cui serva rifornirsi durante il cammino. Anche nel caso dellacqua, tuttavia, conta molto la nostra conoscenza del percorso e il piano che abbiamo fatto. Se pensiamo di stare fuori più giorni ma con frequenti tappe nei rifugi, per esempio, non serve partire con decine di litri d’acqua. Questo vale anche se siamo certi che lungo il percorso ci siano fontane, sorgenti sicure o altri modi per procurarsi da bere senza rischi.

Lo zaino perfetto: pianificazione ed esperienza

Preparare lo zaino da montagna in modo efficiente è essenziale per garantire una escursione sicura e piacevole. Scegliere il giusto zaino da trekking, organizzarlo in modo efficiente e portare tutto il necessario, anche per le emergenze, fa parte del fascino e del piacere dell’escursionismo. L’abbigliamento giusto, l’alimentazione e l’idratazione adeguati e la preparazione fisica sono altrettanto importanti per garantire una escursione in montagna piacevole e di successo.

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