Scopri come sfruttare al meglio la batteria di un’e-bike per aumentarne l’autonomia

Il grande dilemma dei bikers che sognano una nuova e-bike: quanto durerà la batteria? Sarà davvero un “aiuto” per portarmi in sella su percorsi imbattuti, dove mai potrei arrivare contando solo sulla mia “forza”? Oppure dovrò pedalare sotto sforzo, portandomi dietro la mia bici più il peso del motore e della batteria scarica?

Questi sono alcuni dei dubbi più frequenti di tutti coloro che si avvicinano al mondo delle e-bike, le biciclette a pedalata assistita con motore elettrico.

L’autonomia di una bici elettrica, in effetti, è una delle caratteristiche più importanti da valutare in fase di acquisto.

Di certo, nell’acquisto di un’e-bike è essenziale scegliere un sistema che assista in modo “intelligente”, ovvero in modo proporzionale alla forza trasmessa ai pedali, ottimizzando così al massimo la capacità della batteria fornita.

La nuova collezione E-Bike Rossignol 2019 offre una un motore Shimano E8000 abbinato ad una batteria integrata da 500 Wh, capace di offrire un’autonomia media che va dai 25 ai 60 chilometri per ogni ciclo di carica.

Tuttavia, un’autonomia definitiva non esiste: è troppo ampia la casistica dei fattori che influenzano questo dato, ma seguendo qualche consiglio è possibile aumentare l’autonomia con grande facilità.

 

Durata batteria bici elettrica: come estenderla

Ecco dunque i nostri 5 consigli utili per utilizzare al meglio la tua e-bike, sfruttando al meglio la batteria:

1. Autonomia bici elettrica: calibra bene l’assistenza nella pedalata

Il valore aggiunto di una e-bike rispetto a una MTB tradizionale, è che grazie al motore è possibile arrivare in luoghi impensabili da raggiungere solo con le proprie forze. Tuttavia, si tratta sempre di un mezzo a due ruote, dove la componente di sforzo fisico rimane predominante. Se vuoi estendere la durata della batteria, calibra bene l’utilizzo dell’intensità di assistenza della pedalata: ogni computer di bordo ha vari livelli di assistenza, da selezionare con cura in base alla difficoltà della strada che stai percorrendo: se non senti sforzo, riduci il livello di pedalata assistita e se sei in discesa non spingere sui pedali. In questo modo, aggiungerai diversi chilometri alla tua e-bike.

2. Pianifica i tuoi giri

Pedalare in liberà è meraviglioso, ma se hai in mente un percorso preciso, se vuoi esplorare una destinazione ben nota nella tua mente, allora il nostro consiglio è quello di pianificare in anticipo il tuo percorso, calcolando esattamente chilometri, percentuali di salite e discese, e capire fin dalla partenza quanto potrai chiedere al tuo motore. Saprai così regolarti nel tempo, ed eventualmente pianificare anche un “pit stop” dove attaccare la spina alla tua batteria per un veloce incremento.

3. Usa e mantieni l’e-bike in piena efficenza

Le caratteristiche di corretta manutenzione della bici incidono sulla durata della batteria.

  • Usa bene le marce, e ricorda che – proprio come per le auto – frequenti partenze e frenate sono fonte di maggiore consumo rispetto ai lunghi percorsi a una velocità uniforme.

  • Peso: la massa deve essere ridotta all’indispensabile, in questo modo il peso totale sarà inferiore e questo avrà un riscontro sui chilometri a disposizione.

  • Ritmo di pedalata: una frequenza di pedalata superiore ai 50 giri al minuto ottimizza l’efficienza del motore, mentre una pedalata molto lenta consuma molta energia.

  • Verifica sempre la pressione delle gomme ed esegui una calibrazione in base all’attività che vuoi intraprendere: ad esempio, nelle MTB la pressione deve essere regolata a seconda del terreno e del peso del ciclista. Se il gonfiaggio sarà ben calibrato, inciderà sicuramente sulla durata della batteria.

 

4. Tratta bene la tua batteria!

Le batterie agli ioni di litio sono molto performanti, ma anche delicate, per questo per ottenere il massimo in termini di autonomia è necessario averne cura seguendo pochi semplici accorgimenti.

  • Quando l’e-bike e la relativa batteria sono a riposo, non dovranno essere lasciate a una temperatura ambientale superiore ai 30 gradi: la temperatura ideale è entro i 20 gradi, ma mai sotto lo zero (quindi una cantina o un garage sono tendenzialmente perfetti).

  • Mai lasciare per lunghi periodi la batteria completamente carica o completamente scarica: l’ideale è lasciarla sempre con una carica tra il 30% e il 60%.

  • Usa sempre un caricabatterie ufficiale, che garantisce una ricarica corretta senza sbalzi di tensione.

Durata batteria bici elettrica